Prezzo del mais per tonnellata e per chilo in euro — quotazione CBOT in tempo reale
| Tipo di mais | Fattore | Per kg | Per 100 kg | Per tonn. |
|---|---|---|---|---|
| Mais n. 2 | Standard CBOT · prezzo spot | — | — | — |
| Mais foraggero | Amido ridotto · ~93% | — | — | — |
| Mais da insilato | Pianta intera, insilata · ~88% | — | — | — |
Standard CBOT. Mais giallo ad alto contenuto di amido (ca. 72%). Utilizzato nell'alimentazione animale, nella produzione di etanolo e nell'industria alimentare. Il prezzo è il riferimento per tutte le transazioni mondiali di mais.
Mais con contenuto di amido leggermente inferiore, utilizzato direttamente nelle miscele di mangimi per suini e pollame. Tipicamente 5–10% meno costoso del CBOT n. 2 in base al contenuto di amido e al contratto fornitore.
Raccolto come pianta intera (spiga, fusto, foglie) e insilato. Utilizzato nell'allevamento bovino e nelle stalle da latte. Circa 10–15% meno costoso del n. 2 per il maggiore contenuto di acqua e fibre.
Una parte significativa del raccolto di mais americano va alla produzione di etanolo. I prezzi energetici elevati aumentano la domanda di etanolo, riducono le scorte di mais e fanno salire indirettamente il prezzo del mangime.
L'Italia è il secondo produttore di mais dell'Unione europea, con la Pianura Padana come principale area di coltivazione. Il prezzo di riferimento globale è fissato alla borsa CBOT di Chicago in dollari per bushel e convertito in euro con il tasso EUR/USD corrente. I principali fattori di prezzo sono: la stagione del raccolto americana (aprile–ottobre), la domanda di importazione cinese, la produzione di etanolo negli USA e i rischi geopolitici — l'Ucraina è il quarto esportatore mondiale di mais. La domanda cinese è particolarmente determinante: quando le aziende statali cinesi avviano grandi acquisti, il mercato può spostarsi dal cinque al dieci percento. L'USDA pubblica mensilmente il rapporto WASDE con previsioni globali sulle scorte e la domanda — queste pubblicazioni provocano regolarmente forti variazioni di prezzo.
In Italia il mais ha un duplice utilizzo: alimentare (polenta, farine, amido) e zootecnico (mangimi per bovini, suini e pollame). La Pianura Padana — Veneto, Lombardia, Friuli, Piemonte — produce la quasi totalità del mais italiano. Il prezzo di riferimento per gli agricoltori italiani è il MATIF di Parigi (borsa europea), che segue strettamente la CBOT di Chicago attraverso operazioni di arbitraggio. Le cooperative agricole e i consorzi agrari stipulano contratti a termine per proteggersi dalle fluttuazioni di prezzo. Il mais importato (principalmente da Brasile, Ucraina e USA) integra la produzione interna nei periodi di deficit.
Il prezzo del mais per tonnellata in euro viene aggiornato automaticamente ogni 15 minuti e visualizzato in cima alla pagina. Il prezzo si riferisce al CBOT Mais n. 2 (ZC=F), convertito da USD con il tasso di cambio corrente.
Il CBOT (Chicago Board of Trade) è la principale borsa mondiale per le materie prime agricole. ZC=F è il simbolo ticker dei futures sul mais al CBOT, quotato in centesimi di dollaro per bushel. Questo è il prezzo di riferimento globale.
Il prezzo al chilo è il prezzo per tonnellata diviso per 1.000. Con un prezzo del mais di 190 €/t, il prezzo al chilo è di 0,19 €. La tonnellata è usata nel commercio all'ingrosso; il chilo negli acquisti minori e nei calcoli dei costi di alimentazione.
Il prezzo al quintale (100 kg) è il prezzo per tonnellata diviso per 10. Consulta la tabella dei prezzi su questa pagina per il valore aggiornato in base alla quotazione CBOT corrente.
Il MATIF (ora Euronext Paris) è la borsa europea di riferimento per il mais, quotata in euro per tonnellata. Il CBOT quota in centesimi per bushel. Entrambi i mercati sono strettamente collegati dall'arbitraggio — i prezzi convergono dopo la conversione valutaria.
Il prezzo del mais è influenzato dalle previsioni di raccolto negli USA, dalla domanda di importazione cinese, dalla produzione di etanolo, dalla geopolitica (l'Ucraina è un grande produttore) e dal tasso EUR/USD. La combinazione rende il mais una delle materie prime agricole più volatili.
Usa il calcolatore sulla pagina. Inserisci la quantità in tonnellate, kg, 100 kg o bushel, scegli il tipo di mais, e il calcolatore mostrerà automaticamente il valore stimato basato sulla quotazione CBOT corrente in euro.
I cereali per alimentazione umana sono soggetti all'IVA ridotta del 4%. Per mangimi e uso industriale si applica l'aliquota ordinaria del 22%. I prezzi su questa pagina sono IVA esclusa.
Il CBOT di Chicago fissa il prezzo di riferimento mondiale perché gli USA sono il maggiore esportatore di mais. Il MATIF di Parigi fissa il prezzo europeo. Per l'Italia, entrambi i mercati sono rilevanti: il mais importato segue il CBOT, quello prodotto localmente il MATIF.